Ciambella

Ingredienti: 300g di zucchero, 300g di farina, 3 uova, 100g di olio evo, 100g di latte, una bustina di lievito in polvere.

Dovete sapere che anche se adoro cucinare tutto, ma proprio tutto, la mia passione è per il mondo della pasticceria, dei dolci.

Sono molto legata a questa ricetta, anche se è molto semplice, ma è il primo dolce che ho imparato a fare, il primo che mi ha insegnato mia madre, lei, sempre a me vicina, anche se ormai fisicamente lontana.

La ricetta è elementare, quasi una filastrocca, si memorizza immediatamente, nonostante ciò, mi piace andare a rileggerla sul suo ricettario, rivedere la sua grafia.

Questo dolce è un’ottima soluzione per colazioni, merende e per fine pasto.

Dividete gli albumi dai tuorli, questi ultimi, prima sbatteteli con una frusta e successivamente aggiungetevi lo zucchero, montateli sino a farli diventare chiari e spumosi. Aggiungete l’olio a filo e cominciate a setacciare all’interno parte della farina, mescolate sempre con una frusta. Quando vi accorgerete che il composto comincia diventare un po’ solido, aggiungetevi il latte, mescolate e setacciate la farina rimasta. Aggiungete la bustina di lievito, passata anch’esso al setaccio. Alla fine e solo alla fine, montate gli albumi a neve e aggiungeteli al composto. Mescolate questa volta con un cucchiaio di legno o una spatola, dal basso verso l’alto, le chiare non devono smontarsi, ne andrebbero di mezzo il volume e la leggerezza della ciambella. Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella a cerniera, versateci il composto. Battete delicatamente sul piano di lavoro la teglia e fate riposare il tutto per cinque minuti prima di infornare, così che l’impasto si distribuisca uniformemente.

Ponete in forno con funzione statica, precedentemente riscaldato e cuocete a 180° per 40 minuti.

Passato il tempo necessario, fate la prova stecchino, se uscirà asciutto, vorrà dire che sarà pronto. Lasciatelo cinque minuti ancora dentro, a forno spento e poi ponetelo fuori a raffreddare.

Solo quando sarà completamente freddo sformatelo aprendo la cerniera e ponendolo su un vassoio. Come ultimo tocco, spolverizzatelo con zucchero a velo.

Tre consigli mi sento di darvi in merito alla preparazione di questo dolce, ma da adottare sempre:

  • Quando dovete aggiungere gli albumi montati, sempre alla fine; così da non smontarli.
  • Nel caso usiate il cucchiaio di legno per i dolci, sarà solo per la loro preparazione, non usatelo per altre ricette salate.
  • I dolci, cuoceteli sempre con funzione statica.

 

Infine un ultimo appunto, non si tratta di un consiglio, ma più di una verità che si è rafforzata dentro di me col tempo: non sempre le cose speciali derivano da contesti o procedimenti articolati, tutto il contrario, la loro “bontà”, si trova proprio nel loro essere semplici e non complicati.

E state certi che quando assaggerete un dolce o incontrerete qualcuno appartenente a questa categoria, vi arriverà dritto al cuore e li, vi rimarrà per sempre!