Algoritmo in busta

“Speravo fosse una multa invece era l’invito ad un matrimonio!”… Quante volte, notando nella buca delle lettere, quella busta troppo bella per essere una bolletta dell’Eni ci siamo posti il problema della quantificazione del regalo di nozze?

A questo interrogativo ha trovato una risposta il “Manuale di filosofia napoletana” di Amedeo Colella che contiene la soluzione definitiva, l’algoritmo che risolve ogni dubbio.

Il punto di partenza è il costo “presunto” del pranzo di matrimonio, moltiplicato per il numero di familiari che parteciperanno alla festa: nel caso di bimbi il valore va diviso a metà. Il costo ottenuto va aumentato di 1/3 per costi generali, dalle bomboniere alle foto, alle varie ed eventuali.

Poi ci sono diversi fattori che comportano una variazione del coefficiente: il grado di parentela, la tipologia di festa e la rilevanza della location. Vanno aggiunti i coefficienti di riconoscenza (se si è in debito per favori ricevuti, la busta è il momento migliore per ricambiare), e quella che a Napoli chiamano squarciunaria, (spacchiuseria in Sicilia, pagghiusità dalle nostre parti).

L’algoritmo finale è $ = (B/2 + I) * (C + (C * 30%)) * P * D * R.

$ = Importo della busta; I = Numero di invitati in famiglia; B = Numero di bambini; C = Costo presunto del ristorante; P = Coefficiente Relazione di parentela (Fratello 1,5 – Genitore 2,0 – Cugino 1,2 – Amico 1,0); D = Coefficiente di squarciunaria (Squarcione 1,5 – Ngannaruto 1,3 – Amma fa ’na bella figura 1,2 – Normale 1,0); R = coefficiente di riconoscenza (ha fatto truvà ‘o posto a mio figlio 2, mi ha fatto un piacere e questo è il momento per sdebitarmi 1,5).

Troppo complicato? Proviamo con un esempio: fratello sposato con due figli che vuole fare bella figura; Costo ristorante 150 euro a persona.

$ = (1 + 2) * (150 + 45) * 1,5 * 1,2 * 1 $ = 3 * 195 * 1,5 * 1,2 = sono praticamente 1.000 euro. Se poi è anche testimone il coefficiente aumenta ulteriormente.

Semplice no? C’è poi un’altra regola non scritta, che deroga a qualsiasi algoritmo e stabilisce che la somma da regalare non debba discostarsi da quanto gli sposi abbiano messo in busta al vostro matrimonio. Per cui, annotate tutto, regali ricevuti, famiglie invitate e partecipazioni inviate.

Tutto torna.

antoniomarzano