Uomo/Donna, pianeti diversi, stessa galassia

 

Uomo e donna, due pianeti diversi e distanti che ad un certo punto decidono di diventare galassia.

Orbite diverse che in qualche modo devono convergere ed incrociarsi.

Serve l’amore, anzi è il punto di partenza. Ma sono indispensabili la fiducia, la complicità ed il rispetto. Ci vuole tempo, onestà intellettuale e lealtà.

Il matrimonio è un impegno che dura tutta la vita ed il primo passo è capire cosa ci si aspetta uno dall’altra.

Cosa vogliono gli uomini dalle loro mogli? Facile rispondere: il sesso. È importante, è tirato in ballo in ogni conversazione fra maschi, ma non è tutto (forse). Un aspetto secondo noi importante è che si creda nelle nostre capacità, che si abbia fiducia nei nostri talenti. Sentirsi apprezzati se non ammirati da chi ci è vicino è fondamentale, pesa sulla nostra autostima. Anche a letto.

Alla fine siamo poco più che bambini. Fateci sentire uomini, i migliori, i più fighi. Il meglio che potesse capitarvi. Ascoltateci anche quando vi stiamo raccontando come funziona la marmitta dell’auto e sopportateci quando ci prepariamo al fantacalcio studiando le pagelle del campionato.

E accettateci con tutti i nostri difetti, per quello che siamo e non per come vorreste che fossimo. Spesso il tentativo di cambiare le nostre abitudini ci ferisce più di quanto possa valerne la pena. E finchè si tratta di dormire con la maglia della juve o del calcetto e birra del giovedì, che male c’è? Rispettate il nostro bisogno di tempo libero. Gli amici sono una parte importante della nostra vita, non chiedeteci di rinunciare. Rispettate i nostri silenzi, quando siamo stanchi o presi da qualcosa e non abbiamo voglia di parlarne. Inutile tormentarci con mille progetti per il fine settimana o compulsarci in maniera ossessiva (come solo una donna sa fare) chiedendo “ma cos’hai? Perché stai così?”

Comprensione, apprezzamento e grattini sulla schiena. Ci basta. E se qualcosa proprio non vi piace, sorvolate.

Firmato: LUI.

Cosa vogliono le donne dai loro mariti? Se volessi sorvolare su tutto sarei nata drone, ha scritto qualcuno sul web. Ma accettare i difetti ed imparare a conviverci è un elemento fondamentale.

Se penso a cosa vorrei dal mio uomo, la prima cosa che mi viene in mente è sentirmi amata. E sentire la manifestazione dell’amore in ogni forma, con uno sguardo, con un abbraccio, con una gentilezza inattesa. Soprattutto voglio sentirglielo dire “ti amo”. Ogni giorno, in ogni situazione, un piccolo gesto di romanticismo renderà la mia giornata migliore. E poi voglio ascolto vero. Non solo orecchie ma anche e soprattutto cervello e cuore. Voglio interazione reale, conversazioni autentiche.

Quando parliamo dei figli e quando ti racconto del mio lavoro. Non mi serve sentirmi dire di “si” distrattamente, mentre tu pensi ad altro o guardi “la casa di carta” su Netflix. Voglio qualità nel rapporto, non essere vissuta come qualcosa di scontato che c’è sempre e comunque. Voglio che tu mi voglia: hai sposato me, non solo la madre dei tuoi figli.Voglio che ti interessi trascorrere il tuo tempo libero con me, non solo con i tuoi amici. Dire “per favore” o “grazie” non è peccato.

La gentilezza rende migliore ogni giorno, ogni momento.

Se sbaglio ( e sbagliamo tutti) non infierire, non offendermi ma piuttosto sostienimi.

”Nessuno è perfetto!” E se certi giorni ti sembro su di giri o fuori fase, non uscirtene con la classica frase “hai il ciclo?”. Potrei pure averlo il ciclo, ma capita anche a me di essere stanca, nervosa, irritabile. E non è solo una roba di ormoni. E non ho comprato l’esclusiva sulle faccende domestiche e sulla cura dei nostri figli. Cucinare, stirare, andare a scuola dei ragazzi è roba nostra, non solo mia. Non devo neanche chiedertelo. Quello che voglio è partecipazione, comprensione e condivisione.

Sorprendimi!

Firmato: LEI.

antoniomarzano