Tema geometrico

Ci sono consuetudini che diventano appuntamenti fissi e punti di riferimento irrinunciabili.

Fino a poco tempo fa non c’era un colore dell’anno. Ogni stagione sembrava seguire nessi di casualità e variabili imprevedibili. Poi è arrivato Pantone che con puntualità elvetica ha iniziato a sancire quale sarebbe stata la nuance di tendenza per l’anno a seguire.

Così abbiamo appreso che “l’ultraviolet” caratterizzerà il 2018 influenzando le tendenze del lifestyle, dall’abbigliamento all’arredamento. A proposito di tendenze e cadenze periodiche parliamo dei temi da matrimonio.

Il 2018 è l’anno del matrimonio a tema geometrico.

In realtà questa tendenza ha cominciato a manifestarsi prima nel design, con uno stile che fonde il minimalismo tipicamente nordeuropeo ad elementi d’impostazione industry.

Forme geometriche e intrecci di linee definite alternano trasparenza a colori e sfumature metalliche. Argento oro e cromo assumono di volta in volta la forma di cubi, rombi, pentagoni dai contorni sottili, da utilizzare per i centrotavola, le sedie, il tableau de mariage e persino il bouquet.

A dare calore e naturalezza concorre la parte verde costituita dal fogliame, dal muschio e magari da qualche piccola pianta grassa. Luce e suggestione saranno assicurate da lanterne realizzate con la stessa ispirazione.

La geometria diventa grafismo nella realizzazione delle vostre partecipazioni, che sono a tutti gli effetti una sorta di preview di quello che sarà il vostro matrimonio. Si può giocare sui toni del bianco e nero o optare per il glam del dorato, ma a prevalere sarà la semplicità delle linee. A tavola ritroveremo le stesse geometrie magari con altezze differenti collocate sui runners a contenere fiori, candele o meglio ancora le piantine grasse di cui parlavamo sopra. Giocate con geometrie e colore anche nella scelta dei piatti e dei sottopiatti.

Immaginate la torta decorata con lo stesso criterio e se qualcuno dovesse chiedervi una spiegazione, rispondetegli che la vita senza la geometria non avrebbe punti di riferimento.

antoniomarzano