Associazione Wedding Planners Puglia

“Non si possono scegliere gli eventi che ci succedono ma si può scegliere la maniera di affrontarli”. È questa la morale di “C’est la vie”, divertentissimo film francese che ho visto qualche giorno fa, al cinema.

Scegliere la maniera giusta per affrontare un evento è un tema importante.

Anche perché organizzare il proprio matrimonio è un momento speciale ma comporta sicuramente stress a non finire. Non si tratta soltanto di scegliere la Sala ricevimenti o l’allestimento dei tavoli.

C’è una lista infinita di cose fatte o da fare ancora! Compiti da distribuire fra amiche e cugine. Corse da un fornitore all’altro, incastri magici di situazioni e congiunture astrali. Le partecipazioni da scegliere, i tavoli da comporre, le prove dell’abito, le bomboniere, il timing della cerimonia, le letture in chiesa…e così via.

La rincorsa della perfezione e l’inesorabile countdown che conduce alle nostre nozze ovviamente contribuiscono ad esasperare la situazione.

Poi c’è il problema del budget.

È vero che sul web c’è tutto un proliferare di guide e di portali che riportano i prezzi indicativi dei vari fornitori ma spesso e volentieri ogni scelta può avere molte variabili di costo. Il rischio è quello di bruciarsi in un attimo le risorse a disposizione o di perdersi delle opportunità per un’ovvia scarsa conoscenza del mercato del wedding.

Non ci si può basare su quanto speso dalla coppia di amici l’anno prima. Ogni matrimonio è una storia a sé. Non fa testo perchè sono troppe le sfumature che possono avere tutte le voci che concorrono alla scelta di una location o di un banchetto.

Tutte buone ragioni per avvalersi della competenza e della professionista di una wedding planner.

Una professionista in grado di comprendere le esigenze ed i gusti della coppia che sia in grado di elaborare un progetto di nozze cucito a misura di sogni e bisogni e non fatto con il copia-incolla.

Competenze e professionalità che non sono il frutto di un corso di tre giorni, che non sono attestate dal certificato messo in bella mostra nella cornice dietro la scrivania.

Certamente serve la formazione così come servono la sensibilità ed il buongusto.

Ma la preparazione nasce dall’esperienza e dalla conoscenza del mercato.

Doti indispensabili sono sicuramente il problem solving, la capacità di cambiare in corsa ed il saper improvvisare.

Ma wedding planner non ci si improvvisa.

Non è sufficiente ovviamente aver organizzato il matrimonio della migliore amica, né avere un profilo instagram popolato di immagini rubacchiate qua e là sul web.

Non basta il tono da diva, l’iphone all’orecchio e l’aria da businesswoman costantemente impegnata a salvare il mondo.

E invece, anche grazie a programmi virali andati in onda in tv o sul web, le wedding planner crescono come funghi dopo una giornata di pioggia.

All’inflazione di nomi, si aggiunga la disinvoltura nell’attribuzione di titoli e definizioni che porta spesso ad autodefinirsi wedding planner chi si è limitato a mettere i fiocchetti alle bomboniere.

Ma il matrimonio è una roba troppo seria per correre il rischio di sbagliare.

Per questo bisogna scegliere professionisti che siano ben referenziati, che sappiano abbinare l’amore per il loro lavoro con la competenza e con la preparazione.

Un segnale importante arriva dalla costituenda associazione di wedding planners pugliesi, nata proprio con lo scopo di dare evidenza alla professionalità, all’impegno ed all’affidabilità dei propri componenti.

Una scelta dovuta che ha l’obiettivo di tutelarsi dall’improvvisazione e dal dilagare del copia-incolla.

Ma anche e soprattutto un progetto serio ed ambizioso come quello di rappresentare il livello di interlocuzione più autorevole nella promozione della nostra Terra come wedding destination.

“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo”.

Lo dice Henry Ford e noi ci crediamo.

Antonio Marzano