NY is a state of mind

New York is a state of mind cantava Billy Joel qualche anno fa.

Ma la città delle luci non è solo uno stato d’animo.

È vita, cultura, costumi, tendenze. È moda, anche e soprattutto bridal.

Tutte le più importanti maison si sono date appuntamento a New York per presentare in passerella novità e tendenze pazzesche, tagli haute couture, tessuti di valore assoluto e dettagli che non ti aspetti.

Alla fine ti restano addosso le sensazioni, i particolari, e la rinnovata capacità di sorprendersi davanti a tanta ricerca e qualità.

Monique Lhuillier sceglie di stupire proponendo giacche da biker realizzate in pizzo macramè abbinate ad abiti dal mood molto etereo ed impalpabile

Ricca di contraddizioni e sregolatezza la sposa Sachin & Babi che lega tshirt in paillettes e bomberini ad abiti freschi e leggeri ricamati a mano

Strati di tulle e ricami floreali per la sposa bohémien dello stilista giapponese Tadashi Shoji.

Anna Barge si è lasciata ispirare da nastri, pizzo e fiocchi realizzando un suggestivo e surreale giardino di mezzanotte all’insegna della sensibilità tutta femminile.

Galia Lahav, abbina la leggerezza del pizzo, la ricercatezza del ricamo e l’impalpabilità

del tulle per realizzare Florence by Night, una collezione che ha il profumo di fiori magici che sbocciano al chiar di luna.

Ancora giardini e fiori come motivo ispiratore e come set per lo shooting fotografico della collezione di Vera Wang che ha tratto ispirazione dai Jardin du Luxembourg di Parigi, meravigliosi giardini creati nel 1612 per volere di Maria de’ Medici.

La sposa di Marchesa è donna forte e sicura di sé. Indossa abiti elegantissimi da gran soiree, impalpabili come piume e resi unici da drappeggi e decorazione floreali.

È ispirata a Gerusalemme, città dell’amore, la collezione dell’israeliano Dany Mizrachi pensata per spose sensuali ed estremamente “fashion”.

Lascia il segno Dennis Basso che per Kleinfeld realizza abiti lunghi ed eleganti, ideali per una festa in riva al mare, utilizzando tessuti leggeri come il satin lo chiffon e l’organza ed impreziosendo con perline, pizzi e ricami la sua sposa moderna e internazionale.

Molto tradizionale e romantica la collezione di Carolina Herrera caratterizzata da fiocchi sulla schiena e decorazioni floreali.

Altrettanto romantica la sposa di Temperley London che per la sua Camelia Collection ha scelto solo pregiatissima seta, tulle e pizzi.

Decorazioni jacquard e semplici silhouette per la sposa fresca e moderna di Lela Rose.

Di grande impatto la collezione di Inbal Dror caratterizzata da decori all’uncinetto impreziositi da pietre ed appllicati su sete morbide fino ad essere impalpabili.

Si è ispirata a degli archetipi Romona Keveza che ha proposto abiti molto lussuosi e glam per cinque tipologie di sposa: dea, aristocratica, principessa, fashion addicted e sposa moderna.

Zuhair Murad si è invece ispirato a delle autentiche icone senza tempo del calibro di Grace Kelly e Audrey Hepburn. Lo stilista libanese  ha utilizzato fiori in ogni forma e dimensione da indossare come corone o da applicare su chiffon per ottenere l’effetto tattoo o come semplici decorazioni tridimensionali.Colore dominante il rosa, a celebrare la grazie e la femminilità che è il minimo comune denominatore della sua nuova collezione.

Senza tempo la sposa di Elie Saab, che lascia senza parole per la bellezza dei suoi abiti impreziositi e resi unici da applicazioni, perline, morbidi tulle e pizzi.

Collezioni uniche, tessuti pregiati e tagli inaspettati,

New York è davvero il giardino delle meraviglie.

Annasole Frugis