Sneakers che passione

Quando si parla di scarpe da sposa le regole sono (o dovrebbero essere) ferree: il galateo impone scarpe chiuse anche se scollate, ad eccezione del sandalo gioiello a cui si deroga solo in caso di ricevimenti all’aperto o in spiaggia.

Il colore deve essere lo stesso dell’abito, in ogni caso bianco al massimo avorio. Proibito esagerare con i tacchi o con le punte.

Ma le regole sono fatte per essere infrante. E le millennials con la loro voglia di rompere ogni schema stanno dando un contributo significativo in tal senso.

Così il colore delle scarpe viene scelto a contrasto con l’abito, abbinandolo preferibilmente al tema portante dell’evento.

Ma è proprio l’evento ad essere vissuto più come momento di festa e gioia condivisa che come momento soggetto a rigidi formalismi.

E se la danza diventa un momento centrale della festa non si può non pensare ad una scelta più comoda, informale, elegante e sportiva allo stesso tempo, come quella delle sneakers.

Io non faccio testo perché da sempre sogno le converse bianche ai piedi, ma le soluzioni proposte dagli stilisti sono sempre più significative e suggestive.

A dire il vero aveva cominciato Karl Lagerfeld, nella sfilata Haute Couture Spring 2014 di Chanel, abbinando le scarpe sportive a degli elegantissimi outfit.

Più recente è la scelta di Kate Spade e Keds di unirsi per realizzare una linea di sneakers sposa caratterizzate da glitter, perle o applicazioni floreali. 30 modelli diversi, declinabili su ogni tipo di abito, basse o con plateau, ma tutte rigorosamente bianche.

In Italia ci ha pensato Antonio Riva ad ideare una sneaker sposa, battezzata “the second shoes” caratterizzata da dettagli in pizzo macramè color avorio e cipria. Il modello è trapuntato e griffato con il logo monogram dello stilista. Il concetto è quello di un modello alternativo e giocoso da indossare al culmine della festa dopo aver utilizzato il modello più formale al momento della cerimonia.

In realtà sono sempre più frequenti e varie gate le proposte delle varie maison, adatte alla personalità ed al gusto di ogni sposa. Si spazia dal pizzo e dai cristalli per arrivare a grintose borchie o al bianco minimalista. E per chi ama la personalizzazione, c’è sempre la possibilità di caratterizzare le scarpe con disegni, simboli o con la data di matrimonio.

anna sole