Una favola moderna

Una favola moderna

C’era una volta Antonella, una principessa innamorata.

Certo, era una principessa moderna, non aveva protocolli regali da seguire e carrozze per viaggiare. Disegnava case, era un architetto, aveva classe innata, portamento regale e per il suo matrimonio sognava un castello come quelli delle favole.

C’era una volta, a Conversano, un castello ricco di storia. Pensate che un tempo era abitato da Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, il più potente feudatario della Puglia, fondatore di Alberobello, noto per la maestria nell’uso delle armi, per il coraggio e per il suo mecenatismo.

Il castello era uno spettacolo, fascinoso di giorno, con un giardino che toglie il fiato, e suggestivo di sera, quando il sole tramonta sui muri secolari.

Ma ad Antonella mancava ancora qualcosa, non era soddisfatta. Non voleva una festa che fosse uguale ad altre mille che già aveva visto. In una fiaba d’altri tempi a questo punto sarebbe entrata in scena una maga o una fatina.

Ma la nostra è una favola moderna e le maghe ormai vendono unguenti portentosi in tv o sul web.

Allora Antonella si è rivolta a Viola, la wedding planner di Emotions in Puglia, perché rendesse il suo matrimonio speciale, anzi unico.

E Viola ha progettato un matrimonio da favola, pieno di suggestioni, e regale nella sua semplice eleganza.

È partita da una scelta cromatica, l’ultraviolet, assolutamente poco utilizzato dalle nostre parti per le nozze. Ha usato questo colore per la wedding stationery e lo ha declinato sull’allestimento floreale fatto appunto di lisianthus ultraviolet ed ortensie bianche.

Per l’uscita degli sposi dalla splendida Cattedrale di Conversano ha abbinato questi fiori all’erba delle pampas, una pianta caratterizzata da un effetto plumage molto singolare che aggiungeva magnificenza e grazia regale al white carpet.

Ogni singolo elemento di questo evento è stato pensato, progettato e realizzato esclusivamente per gli sposi, dall’abito di Antonella, alla wedding stationery, per non parlare dell’allestimento del castello che è stato reinterpretato e reso speciale, anzi magico.

Il tavolo imperiale è stato illuminato da 800 candele che galleggiavano in 800 cilindri di cristallo posizionati su 40 metri di runners specchiati.

Ogni candela era posizionata ad un’altezza diversa in modo da ottenere un differente effetto di rifrazione della luce.

Il risultato finale? Un capolavoro di design ed architettura, pura magia.

Ma la magia non esiste. Esiste invece il talento, come esistono le competenze, la ricerca, la professionalità, l’amore per il proprio lavoro, la voglia di accettare nuove sfide e la passione per la vita che ti consente di svegliarti ogni mattina con il sorriso nel cuore e la voglia di progettare nuovi mondi.

Esiste “Emotions in Puglia” ed è una favola che ha sempre un lieto fine.

P.S. a proposito di favole, in questa fiaba moderna c’era anche uno sposo, il principe azzurro (in smoking Armani blu), ma questa è un’altra storia…

www.emotionsinpuglia.com

Le foto per una favola moderna sono una gentile concessione di Diego Taroni di Photo 27

 

i.p.